innovazione

Bilancisti: gli apostoli verdi

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Sbilanciamoci: al via il 4 di Settembre

Anche quest'anno il forum alternativo (a quello dello Studio Ambrosetti) di Sbilanciamoci! “L'impresa di un'economia diversa” si tiene a Cernobbio, e a Como il 4 settembre. Il titolo del forum di quest'anno è “FUORI DALLA CRISI CON UN'ALTRA ECONOMIA”. Il forum si terrà in un'unica giornata e avrà due sessioni. La prima che si svolge la mattina, presso la Sala del Comune di Cernobbio ha per tema: “LE ALTERNATIVE AL DECLINO DELL'ITALIA. 10 proposte concrete per uscire dalla crisi”. La seconda sessione, che si svolge il pomeriggio presso il Cinema Xanadu dell'ARCI, ha per titolo: “DOPO LA CRISI. Idee e strategie a confronto per un nuovo modello di sviluppo”. Molti i relatori e gli interventi previsti. Tra le prime conferme: Alessandro Santoro, insegna all'Università Bicocca di Milano ed è esperto di politiche fiscali, Guido Viale, economista ambientale; Andrea Calori, insegna al Politecnico di Milano ed è esperto di economie solidali; Giulio Marcon, portavoce della campagna Sbilanciamoci; Andrea Baranes, della Fondazione della Banca Etica; Mario Pianta, insegna Politica Economica all'Università di Urbino; Francesco Garibaldo, sociologo industriale, ha diretto l'IRES negli anni '90; Roberto Romano, lavora nel dipartimento contrattazione della Cgil Lombardia con incarichi di studio e ricerca; Mario Agostinelli, ricercatore in campo ambientale, è stato segretario generale della CGIL in Lombardia; Grazia Naletto, presidente di Lunaria, Mattia Palazzi, della Presidenza nazionale dell'ARCI; Stefano Lenzi, della direzione nazionale del WWF; Antonio Tricarico, presidente della campagna per la Riforma della Banca Mondiale; Laura Spezia, della segreteria nazionale della FIOM, Guido Ortona, ordinario di politica economica all'Università del Piemonte Orientale; Domenico Finiguerra, sindaco di Cassineta di Lugagnano; Danilio Lillia ed Emilio Novati, delle organizzazioni comasche; Salvatore Amura, Vice- Presidente della Rete del Nuovo Municipio; Pietro Raitano, direttore del mensile Altreconomia.

Assicurazione ridotta per le auto con motore ibrido

Il dibattito è aperto da un paio d'anni: le auto ibride sono realmente ecologiche? C'è chi le difende a spada tratta, chi le considera dei falsi miti ambientalisti da riporre in soffitta. Fatto sta che le auto ibride con doppio motore elettrico e a benzina, alcune qualità positive ce l'hanno. Iper-tecnologiche, dotate di tutti i comfort e silenziose, fanno risparmiare sul carburante grazie al motore elettrico che lavora prevalentemente alle basse velocità tipiche del traffico urbano (da 0 a 30-40 Km/h) e riducono le emissioni di gas di scarico e di CO2 nell’atmosfera. E’ vero, costano mediamente più di un’auto tradizionale, ma la minor quantità di benzina da acquistare, incentivi statali e sconti delle assicurazioni le rendono appetibili. La Toyota, casa automobilistica tra le prime a commercializzare questo tipo d'auto con doppio motore a benzina ed elettrico, ha venduto in 13 anni, oltre 2 milioni di vetture ad alimentazione ibrida, di cui un milione solo in Giappone alleggerendo l'atmosfera di 15 milioni di tonnellate di biossido di azoto. E qui da noi? Sulla piazza italiana a farla da padrone sono la Prius di Toyota e Insight e Civic Hybrid di Honda, ma finora il mercato è cresciuto lentamente anche a causa dell'offerta limitata. Oltre ai modelli più venduti ce ne sono solo un’altra decina disponibili sulla piazza italiana e non sono proprio alla portata di tutti. I dati raggiunti nel paese del sol levante devono quindi essere ridimensionati in Italia, anche se alcuni studi fanno presagire un futuro alternativo. Secondo un’indagine di Accenture, infatti, il 62% degli italiani si dichiara intenzionato ad acquistare un'auto ibrida nei prossimi due anni. “Ecco perché per cogliere la crescente sensibilità del pubblico sul tema della riduzione delle emissioni inquinanti – spiegano gli esperti di Supermoney il portale del confronto assicurazione auto e delle tariffe – alcune compagnie assicurative offrono degli ulteriori sconti ai clienti di auto ibride”.

Curtitiba: è brasiliana la città più sostenibile al mondo

Si trova in Brasile, per l'esattezza nello stato del Paranà, la città più sostenibile al mondo: stiamo parlando di Curitiba, città del sud del Brasile che ha agguantato il primo posto nella classifica. Globe Forum, una comunità di imprenditori, innovatori e investitori che mette al centro della sua attività l'innovazione sostenibile, ha infatti redatto una graduatoria, analizzando il modus vivendi delle città del mondo: Cutiriba ha battuto l'australiana Sidney, la svedese Malmo, la spagnola Murcia, la coreana Songpa e la polacca Stangard Szczecinski. Diversi i parametri di valutazione del Globe Award Sustainable City: la conservazione dell'ambiente, intelligenza e innovazione nei progetti e programmi, benessere e rapporti sociali, lo spazio per la cultura e il tempo libero, lo status e il funzionamento dei mezzi pubblici, la fiducia nel settore pubblico e la gestione finanziaria; diversi parametri funzionali al rendere il nucleo urbano il più sostenibile possibile.

Piaggio: ecco i Porter elettrici senza pilota

Sono arrivati a Mosca i quattro Piaggio Porter Electric Power della spedizione Italia-Shanghai Overland 13, equiaggiati con sistemi di visione artificiale in grado di garantire la guida senza pilota. Lo comunica una nota precisando che l'ambasciatore italiano a Mosca Claudio Surdo ha voluto ricevere personalmente gli uomini di Overland 13 nella splendida ed evocativa cornice dalla fontana «Amicizia tra i popoli», congratulandosi per il traguardo raggiunto e incuriosito dalla tecnologia tutta italiana dei Piaggio Porter autoguidati. I 5.941 km dall'Italia fino alla capitale russa sono stati percorsi in soli 26 giorni: a meno di un mese dalla partenza da Roma dello scorso 22 luglio, infatti, i Porter Piaggio a propulsione elettrica e senza conducente hanno già coperto quasi la metà dei 13.000 km che li porteranno, attraverso Europa e Asia, fino all'Esposizione Internazionale di Shanghai dal tema «Better City, Better Life». L'arrivo a Shanghai della piccola «flotta» di veicoli a impatto ambientale zero guidati da avanzatissimi sistemi di controllo, previsto per il prossimo 26 ottobre, simboleggia - precisa la nota - il contributo che i centri di ricerca italiani e l'industria nazionale delle due e quattro ruote possono dare alla progettazione di una mobilità eco-compatibile e sempre più evoluta. L'iniziativa, prima al mondo nel suo genere, nasce dalla collaborazione tra Piaggio, Università di Parma e VisLab (Artificial Vision and Intelligent Systems Laboratory), spin-off dell'Università di Parma che opera nel campo della visione artificiale e dei sistemi intelligenti per applicazioni automotive, mentre Overland - celebre per le sue spedizioni in ogni angolo del globo - ha la responsabilità logistica del viaggio.

Ambiente: se i tralicci sono umanoidi

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Dell: nuove stampanti per competere con HP e Xerox

Nello sforzo di ampliarsi maggiormente all’interno del mercato delle stampanti, la Dell ha lanciato otto nuovi modelli al fi ne di competere contro la Hewlett-Packard, Xerox and Samsung. Le nuove stampanti Dell hanno un range di caratteristiche che includono addirittura touch- screen e l’obiettivo principale di Dell è quello di mirare a mercati specifi ci, quali quelli dell’educazione e della sanità. Dell sta lanciando otto nuove stampanti in bianco e nero, includendo anche modelli multifunzione che hanno come obiettivo dalle grandi alle piccole aziende specializzate nei servizi sanitari, legali ed educativi. Le nuove otto stampanti, disponibili dal 30 marzo, rappresentano il secondo passo per meglio competere con Hewlett Packard, Xerox all’interno del mercato delle aziende e contro gruppi minori quali Samsung e Brother nel mercato delle PIM (Piccole e medie imprese). Nel 2008 la Dell iniziò ad ampliare la sua gamma per meglio contrastare la HP. Oggi Dell ha più di 25 modelli di stampanti, inclusi quelli in bianco e nero, a colori e multifunzioni. I prezzi oscillano da 119$ a 3,319$. Mentre la Dell ha espanso la sua off erta durante gli ultimi due anni, Donald Heath, un senior Manager della divisione stampa ed immagine, dice che la Dell è focalizzata nell’off rire ai managers IT un modo per risparmiare dal 20 al 30% nei costi di stampa. Con l’economia ancora debole, Heath dice che i managers dell’IT stanno cercando un modo per risparmiare in un’area e spostare i contanti in aree più critiche, quali l’archiviazione dati e infrastrutture critiche.

Dieci idee verdi per salvare la Terra

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