tecnologia

Memjet: stampanti a colori ultraveloci

 

Memjet è un’azienda che produce stampanti a colori che hanno il vantaggio di essere estremamente veloci. La tecnologia sviluppata da Memjet, a differenza delle soluzioni tradizionali, non adotta una testina di stampa che si muove ma utilizza una soluzione chiamata “waterfall” (cascata). Continua »

Hi-tech dal cuore verde

 

Anche i nostri pc e cellulari di ultima genrazione possono avere un’anima Verde. Puntuale come ogni anno Greenpece pubblica la classifica dell’hi-tech sostenibile, quello che produce meno effetti collateri sul nostro ambiente. E l’associazione, come suo solito, bacchetta le grandi aziende del Pianeta e premi le più virtuose. Continua »

Nasce in Veneto il Metadistretto della Bioedilizia

E’ possibile oggi un investimento produttivo nell’edilizia, uno dei settori maggiormente danneggiati dalla crisi economica?

Sì, se si punta su soluzioni alternative e sostenibili, con un occhio di riguardo per l’ambiente.

E’ quanto accaduto in Veneto, dove è stato costituito il Metadistretto della Bioedilizia.

Un’iniziativa patrocinata dalla CNA di Treviso, la Confederazione Nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, un sistema nazionale di rappresentanza delle imprese artigiane e dei loro imprenditori.

L’obiettivo è quello di offrire al settore edile nuove prospettive a lungo termine, proprio attraverso l’accostamento ai principi della bioedilizia.

Il Metadistretto, attraverso lo sviluppo di progetti di ricerca ed innovazione e programmi specifici di formazione professionale, fornisce le linee guida per la crescita di un’edilizia sostenibile.

Italeco, Printchip e Chips Inc.: alleanza strategica

Sono ormai nove anni che mi cimento nella produzione di soluzioni ai killer chip che ormai sono presenti su tutti i consumabili da stampa, da quando la Xerox mise il suo primo chip sulla famosa Xerox N24/32. Le prime soluzioni erano facili, ma oggi la sfi da è diventata insostenibile sia per il tempo di vita di una stampante (ormai ridotto a 6 mesi), sia per il livello di tecnologia raggiunto con i nuovi Samsung e Lexmark, e sia per la frammentazione del mercato che non permette più il recupero dell’investimento in tempi ragionevolmente brevi.

Occorre a volte fermarsi e riflettere su ciò che si sta facendo e soprattutto su ciò che si vorrà e dovrà fare nel prossimo futuro. Oggi essere leader non vuol più dire fare di tutto, ma significa fare bene quello che si riesce a fare, con consapevolezza ed umiltà. L’umiltà nel riconoscere che chiunque ha dei limiti, sia esso italiano o americano o asiatico, indipendentemente dal denaro di cui si dispone.

Chi mi conosce bene potrebbe pensare che questo articolo rappresenti una sorta di resa, ma così non è. Questo mio breve intervento sulla rivista “Il Rigeneratore Italiano” vuole invece rappresentare un passo importante verso quello che deve essere l’atteggiamento da tenere verso le nuove sfi de degli OEM, a discapito delle battaglie verso i nostri o vostri concorrenti.

Technobia: l'ecovillaggio tecnologico

Il progetto prevede la realizzazione di un villaggio ecotecnologico di nome Technobia per sperimentare e ricercare un modello di vita di abbondanza e di ricchezza perfettamente sostenibile per il nostro pianeta e per la nostra società integrata con un modello di relazioni e di comunicazioni che oggi con il web risulta completamente diverso da quanto abbiamo appreso nella nostra evoluzione. Un modello sociale che sia in linea con i continui ed incessanti cambiamenti a cui ci siamo sottoposti come esseri umani  sempre più rapidamente a partire dagli ultimi quindici anni.

Un villaggio abitato da nuclei famigliari indipendenti e autonomi, ognuno con i propri spazi abitativi ad uso esclusivo ma legati uno all’altro da una missione e visione esistenziale precisa e condivisa a priori. Uno spirito di collaborazione e rispetto profondo delle diversità di ogni individuo è un presupposto fondamentale.

Gli scienziati Xerox sviluppano la ‘silver bullet’ per sostituire i chip di silicio con la plastica

Xerox è pronta a commercializzare materiali elettronici stampati su plastica, pellicola e tessuti.

Con lo sviluppo di un nuovo inchiostro a base d’argento, gli scienziati Xerox hanno aperto la strada per la commercializzazione e la produzione a basso costo di supporti elettronici stampabili, soluzioni che rappresentano un’alternativa a basso costo per integrare funzioni di “intelligence” o capacità di calcolo in un’ampia gamma di superfici come la plastica o i tessuti. Questo tipo di innovazione agevolerà la commercializzazione di nuove applicazioni, quali ad esempio le confezioni di medicinali intelligenti in grado di registrare il numero di pillole assunte dal paziente, piuttosto che display arrotolabili facilmente trasportabili in borsa.

“Per diversi anni si è assistito ad una vera e propria gara nello sviluppo di nuove tecnologie a basso costo che permettessero di produrre circuiti su plastica”, ha dichiarato Paul Smith, Laboratory Manager di Xerox Research Centre Canada. “Abbiamo sviluppato la “silver bullet”, che potrebbe trasformare in realtà la creazione di videogiochi economici ed elettronica da indossare: una vera rivoluzione, che consentirà di stampare componenti elettronici su una gamma molto più estesa di materiali, a costi sensibilmente inferiori”.

La mappa delle colonnine elettriche in Italia

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