contributi

Sistri: quanto, cosa e come si paga

Per coprire gli oneri derivanti dal funzionamento, è previsto un contributo annuo per le Aziende che entreranno a fare parte del sistema.

Produttori di rifiuti e gestori impianti trattamento rifiuti:

Il contributo, determinato in relazione alla tipologia di rifiuti (pericolosi e non pericolosi) ed alle quantità degli stessi, è dovuto in un’unica soluzione:

per ciascuna unità locale e per la sede legale, qualora quest’ultima produca e/o gestisca rifiuti;

per ciascuna operazione di recupero o smaltimento svolta all’interno dell’unità locale o della sede legale.

Per le imprese che producono sia rifiuti pericolosi che rifiuti non pericolosi, si applica il contributo relativo ai rifiuti pericolosi.

Per gli impianti che gestiscono sia rifiuti pericolosi che non pericolosi, il contributo dovuto è dato dalla sommatoria del contributo corrispondente alla quantità di rifiuti pericolosi e del contributo corrispondente alla quantità di rifiuti non pericolosi.

Per le unità locali in cui insistano più unità operative da cui originano autonomamente rifiuti (è il caso, in genere, dei grandi gruppi industriali che dispongono di siti caratterizzati dalla presenza di più stabilimenti) e per le quali sono richiesti distinti dispositivi USB per ciascuna unità operativa, il pagamento dei contributi dovrà essere effettuato per ciascuna di esse.