Chips Inc.
Italeco, Printchip e Chips Inc.: alleanza strategica
Sono ormai nove anni che mi cimento nella produzione di soluzioni ai killer chip che ormai sono presenti su tutti i consumabili da stampa, da quando la Xerox mise il suo primo chip sulla famosa Xerox N24/32. Le prime soluzioni erano facili, ma oggi la sfi da è diventata insostenibile sia per il tempo di vita di una stampante (ormai ridotto a 6 mesi), sia per il livello di tecnologia raggiunto con i nuovi Samsung e Lexmark, e sia per la frammentazione del mercato che non permette più il recupero dell’investimento in tempi ragionevolmente brevi.
Occorre a volte fermarsi e riflettere su ciò che si sta facendo e soprattutto su ciò che si vorrà e dovrà fare nel prossimo futuro. Oggi essere leader non vuol più dire fare di tutto, ma significa fare bene quello che si riesce a fare, con consapevolezza ed umiltà. L’umiltà nel riconoscere che chiunque ha dei limiti, sia esso italiano o americano o asiatico, indipendentemente dal denaro di cui si dispone.
Chi mi conosce bene potrebbe pensare che questo articolo rappresenti una sorta di resa, ma così non è. Questo mio breve intervento sulla rivista “Il Rigeneratore Italiano” vuole invece rappresentare un passo importante verso quello che deve essere l’atteggiamento da tenere verso le nuove sfi de degli OEM, a discapito delle battaglie verso i nostri o vostri concorrenti.

