La rigenerazione

Far rigenerare le cartucce delle proprie stampanti è una buona pratica che al risparmio economico associa un risparmio ambientale, contribuendo a limitare le emissioni di anidride carbonica e a ridurre l’avvio in discarica o all’incenerimento di prodotti che possono essere quasi completamente riutilizzati.

Tutte le cartucce commercializzate con il marchio Eco-Ink vengono sottoposte a rigorosi controlli di qualità.

Durante le fasi di lavorazione i nostri operatori utilizzano i più avanzati presidi di sicurezza e di tutela della salute sul luogo di lavoro.

 

La rigenerazione è un processo tecnico-tecnologico con cui si sostituiscono le parti usurate delle cartucce (tamburo, lame, rulli di trasferimento delle cariche elettriche, etc.), si provvede alla completa pulizia degli involucri e alla ricarica dell’inchiostro, liquido o in polvere.

Il fatto che ogni singola cartuccia necessiti di specifiche operazioni applicabili solo a quel determinato modello e che ognuna debba essere ricaricata con inchiostro o toner specifico, amplifica notevolmente la complessità delle procedure.

In questo senso Eco-Ink ha dovuto operare per raggiungere il livello di professionalità che oggi contraddistingue i propri tecnici e l’elevato livello di qualità dei propri prodotti, commercializzati presso aziende, privati ed Enti Pubblici.

Rispetto ad una cartuccia nuova originale, la cartuccia rigenerata oggi garantisce all’acquirente un effettivo risparmio economico valutabile mediamente attorno al 50%, ferme restando le prestazioni in termini di durata e resa grafica.

Un ulteriore vantaggio non trascurabile è la drastica riduzione dei rifiuti da stampa che vangono avviati alle discariche, ed è sufficiente pensare al numero di cartucce utilizzate ogni anno solo nel nostro Paese per rendersi conto dei volumi di cui si tratta.