Segnaliamo due interventi che cercano di quantificare il peso dell’economia verde nell’economia europea oggi. E i possibili sviluppi.
Il primo Senza lavoro? Diamoci all’ecologia! riprende il rapporto del WWF “Lavori a basso contenuto di carbonio per l’Euro” dello scorso giugno.
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BRUXELLES. Il Joint Research Centre (Jcr - Centro comune di ricerca) della Commissione europea e l’Institute for Energy (Ie) hanno pubblicato il rapporto “Renewable Energy Snapshots“, che secondo il Jrc «fornisce un tempestivo aggiornamento sul potenziale di energia eolica, energia solare e biomassa di contribuire all’obiettivo vincolante dell´Ue del 20% della produzione di elettricità da fonti energetiche rinnovabili entro il 2020».
Il rapporto si basa su dati aggiornati dell’industria europea del solare e dell’eolico, scattando vere e proprie “istantanee” dello stato dell’arte che evidenziano che il fotovoltaico attualmente installato e l’eolico previsto entro il 2010 sono già notevolmente superiori agli obiettivi fissati nel Libro Bianco dell’Ue sulle fonti di energie rinnovabili del 1997. Read More »
Si concretizza a Silea l’entrata in campo della task force di esperti che farà muro contro i disegni di Unindustria che prevedono la realizzazione di due inceneritori, uno dei quali nel territorio amministrato da Silvano Piazza. Tre mesi e 138mila euro stanziati a disposizione di un’iniziativa che vanta, a quanto pare, il primato italiano assoluto.
La formazione: Umberto Bellucco, Stefano Montanari, Edoardo Manetti, Guido Salvi. Gli scienziati si sono presentati ieri mattina in municipio per ufficializzare il proprio impegno professionale diretto a smontare il progetto. Sono tra i massimi esperti mondiali del settore e con le proprie analisi e le rispettive competenze, contrasteranno i pareri dei tecnici che, in Commissione Via, valuteranno la possibile realizzazione dell’impianto nel feudo Piazza. «Mi piace pensare sia una grande opportunità anche a livello provinciale per informare i cittadini e le autorità. Se sarà necessario, troverò altri fondi affinché anche gli altri Comuni possano beneficiarne, a cominciare da quelli limitrofi, con i quali ho già instaurato dei buoni rapporti. Mi voglio preoccupare anche per Treviso, che finora invece ha dormito». Read More »
Ogni cittadino del Comune di Venezia dispone di 23 mq di superficie verde pubblica, un po’ più del doppio della media nazionale che è di 11 mq. Inoltre la città possiede circa 140 mila alberi, di cui 43 mila sparsi su tutto il territorio, 90 mila nel solo Bosco di Mestre e 4.400 nei Parchi di San Giuliano e Albanese. Non mancano poi fontane (69), panchine (1728) giochi (434) fioriere (275) che contribuiscono a rendere godibili questi spazi. A tutela di questo immenso patrimonio pubblico (i cui costi di manutenzione si aggirano sui 5 milioni di euro l’anno) è stato approvato il nuovo “Regolamento comunale per la tutela e la promozione del verde in città”, presentato oggi con una conferenza stampa svoltasi a Ca’ Farsetti, dall’assessore comunale all’Ambiente Pierantonio Belcaro, e dal presidente della X Commissione consiliare “Ambiente” Carlo Pagan. Read More »
Nicholas Stern chiede all’Italia di assumere un ruolo di leadership nella lotta al cambiamenti climatici. Lo fa in un suo breve articolo pubblicato su Repubblica.it. E’, in fondo, una sorta di appello affinché il nostro paese, con la sua presidenza di turno del G8, spinga con decisione per un accordo importante alla Conferenza di Copenhagen di dicembre e sia uno dei paesi chiave in questo processo decisionale.
“L’Italia ha un’occasione storica per promuovere politiche basate su dati scientifici concreti e principi economici sensati, per un mondo a basso tenore di carbonio che sia più sicuro, più pulito e più sostenibile”, scrive Stern che, ricordiamo, è attualmente Presidente dell’Istituto di Ricerca Grantham su Cambiamenti Climatici e Ambiente della London School of Economics and Political Science e autore del famoso rapporto sugli impatti economici del global warming.
“I cambiamenti climatici stanno avvenendo ad un ritmo molto più rapido di quanto precedentemente stimato e la necessità di un’azione urgente per contrastare i cambiamenti climatici è ormai fuori discussione”, spiega nell’articolo l’economista britannico. Read More »
Martedì 30 giugno alle ore 15,00 presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni a Palermo, Legambiente Sicilia organizza la presentazione del Rapporto “Ambiente Italia 2009”. Durante la presentazione verra’ affrontato ed approfondito il tema della gestione dei rifiuti che, mai come in questi giorni, è di grande attualità, e non solo a Palermo.
Conoscere le ragioni della crisi della gestione dei rifiuti nella nostra regione è particolarmente importante soprattutto per disegnare soluzioni sostenibili diverse da quelle prospettate dal piano di gestione dei rifiuti elaborato a suo tempo dal Commissario Straordinario per l’emergenza Rifuti On. Totò Cuffaro e fatto proprio dal suo successore Raffaele Lombardo, che, ricordiamolo, punta ampiamente sull’incenerimento dei rifiuti. Read More »