Mestre: fotografa la città ecologica

Lo scorso anno con Un giorno a Mestre la Fondazione Pellicani ha raccolto più di 300 foto, presentate durante il convegno Abitare Mestre: città e società in trasformazione, che hanno composto un album partecipato visibile su questo sito. Anche quest’anno la Fondazione vuole coinvolgere le persone interessate promuovendo una raccolta online di fotografie che abbiano come tema la città ecologica. Fotografa la città ecologica vuole essere una provocazione per stimolare una riflessione su un territorio che ha l’opportunità e la necessità di pensare il suo futuro in chiave ecologica.

Pertanto si potrà spaziare dalle aree verdi ed il loro utilizzo alle zone industriali dismesse, dai trasporti sostenibili…

Il concorso è legato al ciclo d’incontri Idee per Mestre attraverso il quale la Fondazione Gianni Pellicani ha avviato da tempo un’attività di ricerca riservata alle trasformazioni sociali ed urbane della città contemporanea di Mestre e Venezia.

Quest’anno al centro delle riflessioni c’è la green economy, che è destinata a modificare il nostro stile di vita determinando un nuovo sistema di governo delle città e che ha un forte impatto sul territorio, sull’economia e sulla società. Read More »

Al Gore e la guerra del clima: “Perché gli ecoscettici hanno torto”

Sarebbe un immenso sollievo se i recenti attacchi alla scienza che studia il riscaldamento globale indicassero davvero che non ci troviamo di fronte a una calamità inimmaginabile la quale esige misure preventive su vasta scala per proteggere la nostra civiltà. Naturalmente, dovremmo comunque affrontare i rischi per la sicurezza nazionale di una sempre maggiore dipendenza da un mercato petrolifero dominato dalle riserve in diminuzione situate nella regione più instabile del mondo. E saremmo comunque all’inseguimento della Cina nella corsa allo sviluppo di reti elettriche intelligenti, treni veloci, energia solare, eolica, geotermica e di altre fonti di energia rinnovabile: le più importanti fonti di nuova occupazione del XXI secolo. Ma che peso ci saremmo tolti! Non dovremmo più preoccuparci che un giorno i nostri nipoti ci considerino una generazione criminale, che ha ignorato egoisticamente e spensieratamente i chiari segnali che il loro destino era nelle nostre mani.

Potremmo festeggiare coloro che hanno ostinatamente continuato a sostenere che i rapporti sul cambiamento climatico delle principali Accademie nazionali delle Scienze avevano semplicemente commesso un errore enorme. Io, per esempio, mi auguro sinceramente che le crisi climatiche siano un inganno. Sfortunatamente, però, la realtà del pericolo che stiamo correndo non è stata modificata dalla scope rta di due errori tra le migliaia di pagine di uno scrupoloso lavoro scientifico svolto nel corso degli ultimi 22 anni dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc). In realtà, la crisi si sta aggravando perché ogni 24 ore continuiamo a scaricare nell’atmosfera (come se fosse una fogna a cielo aperto) 90 milioni di tonnellate di inquinanti che contribuiscono al riscaldamento globale del pianeta. Read More »

RAEE: nuovo servizio per i Grandi Utilizzatori

Il termine Grande Utilizzatore si riferisce a un soggetto privato che movimenta, per motivi di manutenzione ordinaria e straordinaria, un notevole quantitativo di RAEE da apparecchi di illuminazione e/o sorgenti luminose.

Alcuni esempi di Grandi Utilizzatori possono essere ospedali, aziende di medie/grandi dimensioni che eliminano grandi quantitativi di apparecchi di illuminazione e sorgenti di illuminazione.

Queste “figure professionali” generano quantitativi di RAEE maggiore o uguale a 10 Ton/annue per il raggruppamento R4 e maggiori o uguali a 1,2 Ton/annue per il raggruppamento R5. I Grandi Utilizzatori firmano una Convenzione Operativa e le Condizioni Generali di ritiro con il CdC RAEE che regolano i rapporti con il soggetto firmatario.

I raggruppamenti gestiti per il Grande Utilizzatore sono R4 e R5.

Per usufruire del ritiro e ricevere gli appositi cassonetti presso la propria sede, è sufficiente aderire in modo semplice e veloce alla Convenzione del Centro di Coordinamento RAEE. Read More »

Sistri: i soggetti obbligati

I soggetti obbligati ad iscriversi al Sistri sono i seguenti:

Dal 14 gennaio al 1 marzo 2010:

- i produttori iniziali di rifiuti speciali “pericolosi “con oltre 50 dipendenti, comprese le imprese che trasportano i propri rifiuti ai sensi dell’articolo 212, comma 8, decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;

- le imprese ed Enti con oltre 50 dipendenti, produttori iniziali di rifiuti speciali “non pericolosi” derivanti da attività di cui alle lettere c), d) e g) dell’articolo 184, comma 3, decreto legislativo 152/2006 (lavorazioni artigianali, industriali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, compresi i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi);

- i commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;

- i consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati;

- le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti speciali ai sensi dell’articolo 212, comma 5, decreto legislativo n. 152/2006;

- le imprese ed Enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti;

- i comuni, gli Enti e le imprese che gestiscono i rifiuti urbani nella Regione Campania;

- i terminalisti concessionari dell’area portuale di cui all’articolo 18 della legge n. 84/1994 e le imprese portuali di cui all’articolo 16 della medesima legge, ai quali sono affidati i rifiuti in attesa dell’imbarco o del successivo trasporto;

- i responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci, ai quali sono affidati i rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell’impresa ferroviaria o dell’impresa che effettua il successivo trasporto.

New York e la sfida verde contro l’assedio delle auto

Vi proponiamo un interessante articolo tratto da la Repubblica sui progetti di mobilità sostenibile per la città di New York che punta a diventare un vero e proprio laboratorio della Green Economy e di uno sviluppo sostenibile incentrato su una maggiore qualità della vità per i propri cittadini. Anche la Fondazione Gianni Pellicani, nel suo ultimo rapporto,  Abitare Mestre 2010: la città ecologica, si era interrogata sullo stesso tema. All’interno del capitolo sulla mobilità sostenibile (da pagina 92) si trovano molti dati riguardanti le diverse politiche attuate o pragrammate a Mestre e nell’area vasta (car sharing, tram, passante verde, parcheggi scambiatori, intermodalità sostenibile, ecc.).

NEW YORK - Londra ha aperto la strada con il pedaggio d’ingresso in città per tutte le auto. Parigi ha innovato con “Vélib”, il parco-biciclette da affittare, sistema copiato nel mondo intero. Pechino ha costruito sei linee di metrò nuove per le Olimpiadi. Ora New York è decisa a fare ancora meglio. Adottando progressivamente le soluzioni “verdi” delle sue rivali, la Grande Mela punta al primato in questa gara. La posta in gioco: diventare il modello della metropoli del terzo millennio, nell’èra post-automobile. È una competizione che può diventare un business, trasformerà i mega-agglomerati urbani nei laboratori della Green Economy. Per questo New York prepara una vera rivoluzione del traffico, che deve portare all’emarginazione dell’auto privata dalle sue strade. Read More »

Sistri: proroga di 30 giorni per l’iscrizione

DECRETO 15 febbraio 2010:

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Visto il decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con  legge 3 agosto 2009, n. 102  recante:  «Provvedimenti  anticrisi,  nonche’ proroga di termini» e, in particolare, l’art. 14-bis;

Visto il decreto del Ministro  dell’ambiente  e  della  tutela  del territorio e del mare del 17 dicembre 2009, recante « Istituzione del sistema di controllo  della  tracciabilita’  dei  rifiuti,  ai  sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell’art. 14-bis  del  decreto-legge  n. 78 del 2009,  convertito,  con modificazioni,  dalla  legge  n.102  del 2009»,  pubblicato nella

Gazzetta Ufficiale 13 gennaio 2010, n. 9, Supplemento ordinario;

Ritenuta la necessita’ di apportare alcune modifiche e integrazioni al citato decreto 17 dicembre 2009;

A d o t t a

il seguente decreto:

Art. 1

Proroga di termini di cui all’art. 3, comma 1 del DM 17 dicembre 2009

1. I termini di cui all’art. 3, comma 1 del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, entro i quali  i soggetti  individuati  nel medesimo articolo sono tenuti all’iscrizione al SISTRI, sono prorogati di trenta giorni.

Fonte.

Una spesa a tutto Gas

Boom dei Gruppi di acquisto solidale: più 30 per cento. Che nel settore alimentare battono i negozi. In crescita anche le aziende che praticano la vendita diretta. Sono i dati del primo rapporto Coldiretti sul fenomeno.

Ricerca di prodotti genuini, risparmio e maggiore gusto. Sono queste le motivazioni che spingono gli italiani a fare la spesa creando dei gruppi di acquisto solidale (Gas). Soprattutto in tempi di crisi economica. Così da comprare alimenti con il giusto rapporto qualità-prezzo, scavalcando la grande distribuzione. In Italia, nel 2009, le persone che hanno fatto i loro acquisti direttamente dai produttori sono aumentate del 30 per cento. A fotografare per la prima volta questo fenomeno è il rapporto ColdirettiAgri 2000, presentato ieri mattina a Roma, assieme ai consumatori e alle aziende che offrono questo servizio. Raccontando così la propria esperienza. Un’abitudine che ormai si è radicata anche nel nostro Paese. Anche perché con la cosidetta filiera corta viene saltata tutta la fase intermedia, spesso alla base degli aumenti. Come più volte denunciato da Coldiretti.
 
Ai consumatori dei Gas gli alimenti costano circa il 30 per cento in meno dei prezzi praticati dai negozi, mentre i produttori ottengono guadagni più equi. Read More »

Fà la cosa giusta 2010

12, 13 e 14 marzo: sono queste le date in cui si svolgerà Fa’ la cosa giusta!, fiera del consumo critico e consapevole, giunta quest’anno alla 7° edizione. La manifestazione, si svolgerà nei padiglioni 1 e 2 di FieraMilanoCity.

Lo staff ha bisogno di numerosi volontari: persone che si interessino di temi del consumo critico e di stili di vita sostenibili,  che vogliano promuovere questi temi e partecipare alla più grande fiera italiana dell’economia solidale.

Candidarsi e dare la proprio disponibilità è semplice, basta scaricare un vademecum e compilare un forum.

Lo staff di Fa’ la cosa giusta! garantisce ai volontari copertura assicurativa, buoni pasto per la ristorazione biologica ed equosolidale e l’ingresso gratuito ai tre giorni della manifestazione. Inoltre i volontari riceveranno una T-shirt della fiera.

Venezia: case galleggianti e fotovoltaici

E’ stato presentato sabato 20 Febbraio 2010 alla Scuola di San Teodoro il progetto dell’architetto Franco Bortoluzzi per quattromila nuovi alloggi tra Tronchetto, Giudecca e Murano, capaci di accogliere quasi quattromila abitanti. L’idea è quella di costruire micro città super attrezzate con parchi, piazze, scuole, supermercati appoggiate su piattaforme galleggianti sull’acqua.Verrebbe sfruttata una superficie complessiva di quasi seicento metri quadrati, fissati al fondo lagunare attraverso piastre di cemento armato sostenute da pilastri di acciaio.

Nel primo insediamento, nella parte ovest dell’isola del Tronchetto, sono previste cinque piastre divise da canali, accessibili via terra e via acqua, dove sorgerebbero circa 1.500 alloggi; il secondo intervento, alla Giudecca, sulla Sacca dell’ex inceneritore, prevede altri 1.000 alloggi; l’ultimo intervento è invece previsto a nord dell’isola di Murano, in un’area di quasi 300 metri quadrati, percorsa da un canale che la divide in due porzioni che ospiterebbero 1.400 alloggi. Read More »

Sistri e black box

L’art. 3, comma 6, lettera c) del Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 17 dicembre 2009 che disciplina il SISTRI, stabilisce che la consegna e l’installazione delle black box avviene presso le officine autorizzate il cui elenco viene fornito contestualmente alla consegna del dispositivo USB presso i siti di distribuzione (Sezioni regionali e provinciali dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali). Tale elenco sarà creato una volta terminata la procedura di individuazione delle officine autorizzate e sarà disponibile sul Portale SISTRI.

Le imprese che possono presentare domanda di autorizzazione al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare sono quelle iscritte nel Registro delle Imprese esercenti attività di autoriparazione di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 122, nella sezione elettrauto.

Tali officine devono, altresì, essere dotate di computer e collegamento ad internet, senza particolari requisiti di banda di trasmissione.

I dati comunicati dalle officine nella domanda saranno confrontati con quelli in possesso delle Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato.

La presentazione delle domande deve avvenire entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto che disciplina il SISTRI.

Decorsi i 30 giorni previsti, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare inviterà i soggetti che avranno presentato la domanda di autorizzazione e che saranno risultati in possesso dei requisiti prescritti a partecipare a corsi di formazione gratuiti. Read More »

Impronta ecologica

Impronta EcoLogica è il primo festival dedicato a chi ha a cuore il mondo in cui vive e crede nella possibilità di poterne costruire uno migliore in cui lavorare, abitare, esistere, ma soprattutto ritiene di dover lasciare in eredità alle future generazioni un pianeta vivo e sano.

In questo senso Impronta EcoLogica è molto più di una “fiera” poiché rappresenta uno stile di vita fatto di “piccole” cose alla portata di tutti, ma anche di rispetto, cura e salvaguardia dell’ambiente.

Impronta EcoLogica diffonde, dunque, in modo semplice, ma altrettanto concreto, una filosofia positiva dell’essere e del fare in cui l’uomo e le sue azioni sono sempre in perfetto equilibrio ed in totale armonia con tutto ciò che lo circonda.

Impronta Ecologica è dal 16 al 18 Aprile 2010 presso Futurshow Station a Casalecchio di Reno, Bologna.

Speciale Sistri, un luogo di confronto

Ambiente.it ha messo online Speciale Sistri, un luogo di incontro dove discutere di questa novità con altri professionisti del settore rifiuti.

Un servizio utile, in piena filosofia 2.0.

Mud 2010 e Sistri: mentre si mormora di proroghe mancano regole chiare e, come sempre, l’Italia dei rifiuti annaspa

Mud 2010: quale modello?

Forse, in molti, ricorderanno che da alcuni anni il Mud doveva essere redatto in base al Dpcm 24 dicembre 2002 (come rettificato dal Dpcm 22 dicembre 2004); tale Dpcm 24 dicembre 2002 è stato sostituito dal Dpcm 2 dicembre 2008; l’articolo 5, comma 2-quinquies, Dl 30 dicembre 2008, n. 208, convertito in legge dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13 e recante “Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell’ambiente” disponeva la proroga per l’utilizzo del “vecchio” Mud per la dichiarazione 2009, con riferimento ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2008 e lo faceva nei seguenti termini: “2-quinquies. Il modello unico di dichiarazione ambientale allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2008, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta ufficiale n. 294 del 17 dicembre 2008, sarà utilizzato, con le relative istruzioni, per le dichiarazioni da presentare, entro il 30 aprile 2010, con riferimento all’anno 2009, da parte dei soggetti interessati. Per le dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile 2009, con riferimento all’anno 2008, il modello da utilizzare resta quello allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 dicembre 2002, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta ufficiale n. 3 del 4 gennaio 2003, come rettificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 dicembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 2004, con le relative istruzioni.”.

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Il Veneto al 2° posto per la differenziata delle lampadine

Il Veneto si aggiudica il secondo posto nella raccolta differenziata di lampadine a basso consumo con 164.921 chilogrammi di sorgenti luminose esauste raccolte. Secondi solo alla Lombardia, il Veneto e le sue province sono stati tra i piu’ virtuosi d’Italia.

Nella provincia di Treviso Ecolamp, il principale Consorzio per la raccolta e il trattamento delle sorgenti luminose esauste, ha raccolto oltre 53 mila chilogrammi di lampadine, quasi 38 mila nella provincia di Vicenza, oltre 31 mila in quella di Padova, oltre 20 mila nella provincia di Venezia, 10 mila nella provincia di Verona, 6 mila nella provincia di Belluno e quasi 5 mila in quella di Rovigo. Read More »

Medicinali scaduti smaltiti illecitamente in Veneto e Friuli

Una organizzazione per delinquere che disperdeva medicinali scaduti di ospedali in terreni è stata sgominata dai carabinieri del comando tutela Nucleo Ecologico di Udine, che sta eseguendo dalle prime ore di oggi (12 febbraio 2010, ndr) provvedimenti restrittivi e perquisizioni tra Veneto e Friuli.

I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip di Udine Alessio Verni su richiesta del Pm Viviana Del Tedesco nell’ambito di una inchiesta su un traffico illecito di rifiuti, falsità documentale e truffa ai danni della pubblica amministrazione. Tra gli indagati figurano due funzionari dell’Arpa di Udine. 

L’operazione vede impegnati i carabinieri del gruppo tutela dell’ambiente di Treviso (Noe di Udine, Treviso e Venezia), con il supporto dei militari dell’arma dei comandi provinciali di Udine, Venezia e Treviso, che stanno sequestrando varie società e una decine di mezzi per il trasporto dei rifiuti. L’indagine, denominata ‘Parking Waste’, è iniziata dal rinvenimento di una discarica abusiva di rifiuti speciali ospedalieri in un’area da adibire a parcheggio di pertinenza dell’ospedale civile di Latisana (Udine).

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Green Carpet: Cinema per l’Ambiente

Lunedì’ 15 febbraio, dalle ore 20,00 presso il Teatro dei Frari Legambiente Venezia organizza in occasione della Settimana del Clima e dopo “Mi Illumino di Meno“:
 GREEN CARPET - Cinema per l’Ambiente (Proiezioni Supine di Carnevale**)

Aspettando il 16 febbraio, anniversario della firma del Protocollo di Kyoto, una breve maratona cinematografica sul tema ambiente e cambiamenti climatici.
In collaborazione con Associazione Culturale Fucina Controvento, Associazione Nonsolocinema, Cinit e Patronato dei Frari, grazie al sostegno e contributo dell’Assessorato all’Ambiente - Ufficio Educazione Ambientale del Comune di Venezia, si potrà assistere alla proiezioni di tre film proposti da Legambiente per cercare di far capire meglio cosa accade al nostro pianeta e come possiamo aiutarlo.

Programma della serata:

Ore 20.00: THE AGE OF STUPID di Franny Armstrong (2008) Read More »

Eolico: nuovo record in Italia

Nuovo record nel 2009 per l’ eolico in Italia che permette al nostro Paese di restare saldamente al terzo posto nella classifica europea dell’energia dal vento e al sesto in quella mondiale. ( Qui potete trovare alcuni dati sull’eolico in Europa, tratti dal sito dell’EWEA, l’associazione europea per l’energia eolica)

Nel 2009 sono stati installati, infatti, 1.114 MW che portano il totale di potenza installata a 4.850 MW; sono stati prodotti 6,7 TWh di energia elettrica, equivalenti ad oltre il 2,1 per cento del consumo interno lordo (il consumo domestico di 7 milioni di italiani); sono state risparmiate circa 4,7 milioni di tonnellate di CO2. Questo risultato è stato reso noto da Anev, Aper, Enea e Ises che sottolineano come si tratti di un dato di produzione elettrica molto importante che evidenzia il significativo apporto dell’ eolico al sistema elettrico nazionale, con una crescita del settore su base annua superiore al 30 per cento, una percentuale analoga a quello degli anni precedenti, nonostante la crisi finanziaria che a livello nazionale ed internazionale ha investito nel 2009 l’economia. Read More »

Un ballo a basso impatto ambientale

ECOTREND. Dance room che producono energia, luci led, acqua piovana per i bagni e bicchieri riciclati. A Rotterdam anche il divertimento diventa sostenibile.

Industria del divertimento ed ecosostenibilità sono principi distanti tra loro anni luce: la prima evoca un’immagine consumistica e disimpegnata, tratteggiata da grandi spazi e sprechi, la seconda un concetto più maturo e responsabile nell’utilizzo di risorse. Può capitare, però, che in luoghi aperti alle idee e con una particolare attitudine alla contaminazione culturale, le distanze tra mondi diversi sfumino fino a sparire.
 
Rotterdam, con il suo melting pot creativo, è stato il terreno fertile per un gruppo di giovani con esperienze diverse ma il comune interesse nel realizzare una forma di divertimento sostenibile. Nel 2007, Enviu, un’associazione di creativi, e gli architetti dello studio Doll di Rotterdam, riuscirono a convincere il proprietario del club Off Corso a prestare la sua discoteca al progetto pilota di un locale a basso impatto, con una pista che recuperasse l’energia meccanica prodotta dal ballo. «Ho vinto, se riesco a convincere i proprietari dei locali che possono guadagnare dall’adozione di soluzione sostenibili. Ne giova il proprietario stesso e ne giova l’ambiente», dice Stefan Van Doger, fondatore di Enviu.
 
E i fatti gli hanno dato ragione. Superate le perplessità iniziali, il proprietario dell’Off Corso, Michael Smit, accettò la sfida. L’evento fu un successo clamoroso, con oltre 1.200 partecipanti. Oggi Smit dirige il Sustainable dance club (Sdc), una società che ha tradotto e sviluppato le intuizioni di quella serata, creando un mercato dell’“evento a basso impatto ambientale”. A soli due anni di distanza la formula  è già pronta a varcare i confini dei Paesi Bassi, con progetti in cantiere a Shangai, Berlino e Londra.
 
«E’ importante anche l’impatto positivo che può avere l’ecosostenibilità sui giovani, quando entra in una realtà a loro così familiare come un club. Non sta scritto da nessuna parte che la sostenibilità non possa essere conciliata con il divertimento», dice Jaap di Sdc. Per parlare di un esempio concreto, racconta dell’esperienza del Watt, club di Rotterdam aperto nel 2008, primo locale al mondo ad aver adottato la filosofia Sdc.
 
«La nostra speciale pista da ballo e l’utilizzo di lampade led consentono di risparmiare ogni anno un’energia equivalente a quella consumata da 40 famiglie. Read More »

M’illumino di meno 2010 a Mogliano Veneto

Venerdì 12 febbraio la trasmissione radiofonica di Radio 2, CATERPILLAR, promuove M’Illumino di meno, la 6^ GIORNATA DEL RISPARMIO ENERGETICO, festa dell’energia pulita alla quale ha aderito l’Amministrazione Comunale di Mogliano Veneto, in collaborazione con la Coop. Soc. Pace e Sviluppo di Mogliano Veneto. Dalle 18.00 alle 19.30, l’illuminazione pubblica non indispensabile del centro di Mogliano sarà spenta, al fine di sensibilizzare la cittadinanza sul tema del risparmio energetico.

Si procederà inoltre, allo spegnimento definitivo delle inutili lampadine che oggi servono solamente ad illuminare la sfera dei 130 lampioni posti lungo la SS 13 “Terraglio”, ciò contribuirà a ridurre l’inquinamento luminoso ma soprattutto ad immettere meno anidride carbonica nell’atmosfera per una quantità pari a circa 13,5 tonnellate all’anno.

La Cooperativa Pace e Sviluppo allestirà per l’occasione uno spazio, presso il quale i cittadini potranno portare oggetti caratteristici ed ecologici, partecipando così ad un concorso a premi sul risparmio energetico.

Saranno distribuite bevande calde, mentre i ritmi del gruppo TAMTAMBANDA intratterranno tutti i partecipanti.

Con l’occasione, sarà promossa l’attività del nuovo SPORTELLO ENERGIA che, oltre a dare informazioni ai cittadini sui consumi energetici sostenibili, promuove la costituzione di Gruppi di Acquisto Solare. Lo sportello è aperto presso gli Uffici Comunali di via Terraglio n. 3 il lunedì dalle ore 11.30 alle 13.30.

Clicca qui per il programma completo.

Remax Zhuhai, la globalizzazione e la rigenerazione

Anche quest’anno è andata. Ecco quello che viene da esclamare alla fine del Remax Zhuhai.

E’ facile intuire che non è stata una fiera degna di un settore in espansione, ma del resto un po’ tutti gli eventi del 2009 sono stati caratterizzati da una bassissima affluenza ed una scarsa presenza di novità.

Non mi sento però di imputare tutte le colpe alla crisi globale piuttosto che alla reale bassa disponibilità di risorse finanziarie; qui il problema sembra diventato di mentalità, più cronico.

A prescindere dalle aspettative di un determinato evento, ritengo che sia sempre importantissimo presenziare ai pochissimi appuntamenti del nostro settore, anche solamente per poter incontrare colleghi di altre Regioni o Nazioni. Solo così si possono condividere le esperienze che ognuno fa quotidianamente al fine di evitare il duplicarsi degli errori. Ultimamente si avverte una sorta di stanchezza generale, unita ad un “marcamento ad uomo” per quello che invece riguarda gli espositori/fornitori. Read More »

Porto Marghera: presentato il bilancio ambientale

E’ stato presentato a Mestre il 27 gennaio scorso il ‘Rapporto Ambientale d’area di Porto Marghera - bilancio ambientale 1998-2007′, redatto sulla base dell’Accordo sulla chimica di Porto Marghera del 1998. Lo studio, che ha coinvolto 32 aziende di vari settori industriali, mostra il trend in calo delle pressioni sull’ambiente legate all’attività del polo industriale di Porto Marghera, andamento prevalentemente legato al miglioramento dell’efficienza dei sistemi di abbattimento delle Centrali Termiche e alla diminuzione delle attività produttive.

Clicca qui per scaricare lo studio completo.

Fonte.

Peugeot Eco-Cup

Peugeot organizza Eco-Cup: 1.000 chilometri da Parigi a Ginevra, per battere il record di consumo più basso.

Vuoi essere il miglior ecopilota d’Europa?? Clicca qui!

Smau Business 2010: Bari

Dal 10 all’11 Febbraio 2010, si terrà a Bari presso la Fiera del Levante, l’appuntamento con Smau Business: Fiera dell’Information & Communication Technology per le piccole e medie imprese locali e la Pubblica Amministrazione.

Intervista ad Anton Perich, inventore della painting machine

A volte la rete se pur fredda come la immaginiamo, ci dona conoscenze e amicizie particolari, poetiche, che non si riescono a misurare perchè vanno oltre quelli che sono i nostri sogni, i nostri desideri…

Conoscere Anton Perich, inventore della painting machine (una sorta di antenata della stampante ink jet che usiamo oggi) e creatore della rivista Newyorkese Night, ha dato calore alla visione che ho dei social, pur confermandomi nei suoi pensieri, la mancanza di un nuovo senso che darebbe umanità al web: il Con-tatto

Queste sono le parole che Anton mi ha scritto su Facebook per rispondere alle mie domande e descrivere la sua visione della rete.

“Sì, le comunicazioni via internet sono qui e resteranno per sempre con noi. Continueranno nel tempo e nei secoli. Con Internet raggiungiamo finalmente l’intelligenza degli dèi. È la mela definitiva che Eva offre ad Adamo.

In futuro non faremo più distinzione tra vivi e morti. Google ci rintraccerà sopra o sotto terra. E noi comunicheremo con i vivi e i morti, senza differenze. Sarà come essere bisessuali. Read More »

Mestre città ciclabile

Uno dei capitoli principali della ricerca  “Abitare Mestre 2010. La città ecologica” che sarà presentata martedì 2 febbraio al Centro Culturale Candiani è incentrato sulla mobilità sostenibile.

Riportiamo di seguito un estratto riguardante la viabilità ciclabile, che è stata oggetto anche di un convegno tenutosi sabato 23 gennaio dal titolo, appunto,  “Mestre città ciclabile”di cui potete vedere il servizio a cura dell’Ufficio Stampa del Comune di Venezia qui sopra.

La bicicletta è il mezzo ecologico per eccellenza visto che non inquina. A Ferrara, la città modello in Italia per uso della bici (circa il 30% degli abitanti si sposta in bici) è stata da poco realizzata una campagna che spiegava ai cittadini l’importanza di utilizzare la bici con pochi e semplici numeri: con 500 calorie, che corrispondono a 100g di zucchero o 55 g di grasso (o benzina) un ciclista percorre 37 Km. Mentre con 55 g di benzina una macchina si spegne dopo poche centinaia di metri.
Mestre è una città ideale per l’utilizzo della bicicletta per le sue dimensioni e la configurazione morfologica che di fatto la rende completamente pianeggiante.
Il  BiciPlan è lo strumento di cui l’Amministrazione Comunale si è dotata allo scopo di potenziare in Città la mobilità ciclabile. L’obiettivo è portare a 100 i km di piste ciclabili entro la fine del 2010 (a maggio del 2009 ne risultano costruite 70) per aumentare la mobilità ciclistica - attualmente attestata attorno al 18% (2008) degli
spostamenti urbani – ad una quota attorno al 25%, in linea quindi con la media europea.

Fonte.